Odero: il futuro dopo la Maturità tra sogni, lavoro e il desiderio di vacanze

GENOVA – La seconda prova dell'esame di Stato 2026 è ormai alle spalle. Oltre alle tracce dei licei classico e scientifico, gli studenti degli istituti tecnici e professionali di Genova si sono confrontati con prove d'indirizzo pratiche, capaci di regalare sorprese, conferme e qualche delusione, ma soprattutto di aprire una finestra sul loro futuro lavorativo e accademico.
Il filo conduttore tra i corridoi e i piazzali delle scuole è chiaro: «Le aziende ci cercano, ma prima pensiamo alle vacanze». C'è chi ha già un piede nel mondo del lavoro grazie alle competenze manuali e tecniche acquisite, e chi invece progetta di continuare gli studi all'università o in accademie specializzate.
All’Odero di Sestri Ponente: tra termoidraulica e sogni di felicità
Per gli studenti dell’istituto professionale Odero, la seconda prova rappresenta un vero e proprio trampolino di lancio. La prof.ssa Emilia Tecilia conferma l'alto interesse del mercato: «Molte aziende stanno aspettando i ragazzi per poterli assumere».
Andrea Deiana (Meccanica) ha affrontato una simulazione sulla manutenzione di un'auto: «Quando sono arrivato non sapevo fare niente, ora so sistemare una macchina». Nel suo futuro, però, c'è anche la musica: canta da quando era piccolo.
Simone Zirafa (Termoidraulica) ha trovato la prova più accessibile del previsto: «Pensavo fosse più difficile, il mio sogno è continuare questo percorso, ma potrei anche iscrivermi all'università».
Souleymane Samba Barry ed Emanuele Lima rivendicano l'orgoglio del loro percorso: «Il nostro corso ci insegna un lavoro vero e proprio. Siamo un po' più svegli dal punto di vista della manualità».
La studentessa Valentina Moreira, sollevata per la fine degli scritti, riassume lo spirito di molti: «Cosa sogno? Di essere felice e orgogliosa di me stessa».
Un futuro da scrivere (dopo l'orale)
Che si tratti di salire a bordo di uno yacht, entrare in un laboratorio chimico, programmare un software o proseguire gli studi universitari, i maturandi genovesi dimostrano di avere le idee chiare e una forte consapevolezza del proprio valore. Ora l'ultimo sforzo con il colloquio orale, e poi sarà tempo di godersi le meritate vacanze prima che il futuro abbia inizio.
*Articolo ispirato ai servizi e alle interviste a cura di Beatrice D'Oria, Alessandro Palmesino, Luca Gilardi e Riccardo Olivieri.*
